Telex. Giornalista turca fuoruscita, il giornalismo è il nostro respiro
E oggi non è libero. Ci sono lingue e cervelli in prigione a vita. Viviamo nel mondo di “Fahrenheit 451”, dobbiamo difendere la libertà
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E oggi non è libero. Ci sono lingue e cervelli in prigione a vita. Viviamo nel mondo di “Fahrenheit 451”, dobbiamo difendere la libertà
Per Antonello Soro la società digitale ha reso ancora più centrale il diritto all’informazione. Nuove responsabilità professionali e deontologiche per i giornalisti
Nel 2017 ne sono state registrate 149 in 32 paesi del’Europa meridionale, orientale e centrale. Il numero effettivo di attacchi e minacce ai giornalisti e ai media è molto più elevato
Ci volevano loro, per puntare i riflettori sulla mafia locale. Perciò imbavagliare la stampa è come imbavagliare i cittadini, dice vice presidente dell’Ordine nazionale
Ancora non si fa abbastanza per la sicurezza dei giornalisti. I governi devono fare la loro parte, devono creare condizioni di sicurezza
La scorsa legislatura si è chiusa senza approvare alcuna delle norme, di cui ci sarebbe tanto bisogno, sulle querele temerarie e le querele bavaglio. Dobbiamo insistere
In tutto il mondo la libertà di stampa è minacciata dai governi, dagli affari e da altri poteri forti, in molti paesi ci sono barriere.
“Il giornalismo si è dolcemente adeguato, come un cagnolino da salotto. Avete presente l’inchiesta siciliana sul “sistema Montante?”
Il direttore del Centro europeo per la libertà di stampa riflette sulle analogie fra questo genere musicale e il diritto di informazione
Oltre mille sono stati uccisi e soltanto un omicidio su è stato nove risolto a livello giudiziario. La libertà di informazione è necessaria per sviluppo sostenibile
