
Metodo mafioso. Si rafforza la nuova linea giudiziaria
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La decisione della Procura di Bari di contestare l'aggravante alla donna che ha aggredito la giornalista Maria Grazia Mazzola si aggiunge alle analoghe scelte delle Procure di Roma e Catania

Perché il vice premier Luigi Di Maio attacca i giornalisti
Bisogna chiedersi se non sia una provocazione studiata a tavolino per ottenere dei vantaggi nella partita grossa ingaggiata con gli editori

Impunità. Buone notizie e impegni non mantenuti
Un bilancio e alcune riflessioni dopo la Conferenza di Ossigeno del 22 ottobre per la Giornata mondiale dell'Onu per mettere fine all'impunità dei reati contro i giornalisti

Tutela legale. Perché Ossigeno assiste Concita De Gregorio
E' un caso emblematico della paradossale situazione dei numerosi giornalisti italiani che a causa di un vuoto legislativo perdono l'assistenza dell'editore

Mario Ciancio, i giornali, la mafia e l’editore puro
Il sequestro giudiziario dei giornali e delle tv di sua proprietà è un fatto senza precedenti che pone innanzitutto un problema di occupazione ma anche di formule editoriale

Vergogna, dice Bolzoni, dopo l’arresto di Montante
Un giornalista mi aveva detto: noi scriviamo le cose quando le dice la magistratura. Le cose si scrivono prima. Impressiona la viltà e l’aspetto umano della vicenda

Il caso Bolzoni. Una storia esemplare che riassume tutti i problemi
Non sono nuovi. Bisogna discuterne sapendo che alcune soluzioni spettano alle autorità ma altre risposte devono venire proprio ai giornalisti e agli editori

Ragionando sul mistero dei 5 spari nella notte
L'opinione del direttore di Vicenzapiù sul misterioso raid contro la casa del giornalista Ario Gervasutti

Solidarietà a Saviano e una domanda a Salvini
Il ministro accetti le critiche politiche, anche le più aspre. Ma forse voleva soltanto smentire?

Quando finiranno schermaglie fra vecchio e nuovo?
In Parlamento dormono da vent'anni le proposte per liberare l'informazione…
