Libertà di stampa

Cronisti minacciati: le linee guida del Consiglio d’Europa

Le ha illustrate Francesca Montagna del Dipartimento Diritti Umani. Importante la Piattaforma di monitoraggio

Nel 2017 cinque giornalisti sono stati uccisi negli Stati membri del Consiglio d’Europa e 13 casi degli anni precedenti sono rimasti impuniti. Le molestie e le aggressioni in 29 Stati membri sono passate dal 38 per cento al 48 per cento.
Lo ha denunciato Francesca Montagna, del Dipartimento Diritti Umani al Consiglio d’Europa, intervenendo al Convegno “Giornalisti aggrediti, colpevoli impuniti” che Ossigeno ha organizzato in Senato a Roma, in occasione della giornata mondiale dell’Onu per mettere fine alle impunità per i crimini contro giornalisti.
Per contrastare il declino della sicurezza dei cronisti – ha aggiunto Montagna – il Consiglio d’Europa ha messo a punto una serie di linee guida per gli Stati Membri focalizzate sui pilastri di prevenzione/protezione/processo/aumento della consapevolezza.

In particolare Montagna ha segnalato: la Raccomandazione del Comitato dei ministri sulla protezione del giornalismo e della sicurezza degli operatori, la giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, la Piattaforma europea sulle minacce alla libertà di stampa, la maggiore cooperazione e lo scambio di informazioni con i governi europei.

DEB

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.