Memoria

Trani. Pannelli in memoria giornalisti uccisi a prefettura, diocesi e scuole

La cerimonia si è svolta il 30 maggio 2022 alla presenza degli studenti di tre istituti superiori, dell’Arcivescovo, del vice prefetto e del segretario di Ossigeno

OSSIGENO 3 giugno 2022 –  Con la consegna del Pannello della memoria di Ossigeno per l’Informazione in ricordo di 30 giornalisti italiani uccisi, il 30 maggio si è concluso a Trani il progetto “Cercavano la verità” a cui hanno aderito più di duecento tra studentesse e studenti delle scuole superiori di Trani, Barletta e Bisceglie.

I pannelli sono stati consegnati a tre istituti scolastici, alla prefettura e alla diocesi, dal segretario generale di Ossigeno, Giuseppe F. Mennella, in occasione dell’incontro pubblico dal titolo “Comunità educanti. Insieme contro le mafie e per la libera informazione”. La cerimonia si è svolta alla presenza dell’Arcivescovo della Diocesi di Trani-Barletta-Bisceglie, Mons. Leonardo D’Ascenzo, e del viceprefetto di Barletta-Andria-Trani, dott. Angelo Caccavone, che hanno presentato il patto educativo provinciale per il contrasto alla criminalità organizzata.

“L’indifferenza è il peso morto della storia”, ha detto, citando Gramsci, il segretario di Ossigeno, Giuseppe F. Mennella nel suo intervento centrato sul ruolo dell’informazione nel contrasto alle mafie. “I trenta giornalisti italiani uccisi a causa del loro lavoro – ha aggiunto – non sono stati indifferenti, hanno cercato la verità. Non lo sono neanche i tanti cronisti che tutt’oggi provano a raccontare verità sgradite ai poteri, cronisti locali soprattutto, come dimostrano le statistiche di Ossigeno, quelli che incontrano il malavitoso al bar e devono fare i conti con pressioni e intimidazioni”. Rivolgendosi poi agli studenti ha aggiunto: “Non siete indifferenti neppure voi, come dimostrano la partecipazione e la dedizione a questo progetto”.

Nel corso dell’incontro gli studenti hanno esposto il lavoro svolto sulle storie dei cronisti uccisi. Gli interventi sono disponibili su www.giornalistiuccisi.it

Al termine, il segretario di Ossigeno ha consegnato il Pannello della Memoria a studenti e docenti, all’arcivescovo e al viceprefetto che si sono impegnati a esporlo nelle loro sedi affinché, in modo semplice ed espressivo, tutti possano mantenere vivo il ricordo di chi ha perso la vita a causa per proprio lavoro e possano impegnarsi a salvaguardare la libertà di stampa e informazione (vedi le foto).

Il PROGETTO – Con “Cercavano la verità” Ossigeno ha aderito al percorso  “Semi di legalità – la legalità è un gioco da ragazzi” promosso dal Settore Giovani della Diocesi di Trani-Barletta-Bisceglie, nato in occasione del trentesimo anniversario dalle stragi di mafia del 1992 in cui hanno perso la vita i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, e sostenuto della Prefettura di Barletta-Andria-Trani, della provincia BAT e dei sette comuni della Diocesi.

LE SCUOLE – Hanno aderito: una classe del Liceo Linguistico e tre classi del Liceo Classico “F. De Sanctis” di Trani, quattro classi dell’ITE Liceo Linguistico Suore salesiane “Sacri cuori” di Barletta, 14 classi dell’ IISS “G. dell’Olio” di Bisceglie. Gli studenti, coordinati dai docenti e a partire dal materiale fornito da Ossigeno, hanno approfondito alcune delle storie dei giornalisti uccisi. Alcune classi hanno anche realizzato degli elaborati, pubblicati su giornalistiuccisi.it

Oltre ai rappresentanti di Ossigeno, durante gli incontri in presenza e online hanno partecipato i giornalisti Marilú Mastrogiovanni e Vincenzo Arena, e il presidente della Fondazione Siani, Gianmario Siani. Inoltre le classi del Liceo Linguistico di Trani hanno partecipato in collegamento al convegno di Ossigeno dal titolo “Roma ricorda Ilaria Alpi” (leggi). GPA

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